Sci
A pochi minuti dai comprensori.
Dolomiti · Italia
Vista sul Civetta, sopra il torrente Cordevole. Sci, bici, trekking — tutto l'anno.
Un appartamento nuovo in bioedilizia, luminoso e full-electric, affacciato sul Civetta e sospeso sul torrente Cordevole: la base perfetta per vivere le Dolomiti in ogni stagione.
A Digonera, nel comune di Rocca Pietore, sei nel cuore esatto delle Dolomiti Patrimonio UNESCO: in pochi minuti raggiungi i comprensori di Civetta, Marmolada, Arabba e Cinque Torri e i passi più leggendari — Falzarego, Giau, Pordoi, Fedaia. D'inverno calzi gli sci quasi davanti a casa; d'estate hai a portata di mano ciclismo sui grandi passi, trekking, vie ferrate e la pesca a mosca nel Cordevole.
È nei dettagli, però, che facciamo la differenza — ben oltre la media degli appartamenti in affitto dell'Agordino. La stazione di ricarica per auto elettriche fino a 10 kW ti lascia sereno per tutta la vacanza, senza pensieri di colonnine lontane. E il garage coperto non è un semplice posto auto: è una piccola officina con banco per la riparazione di bici e sci, scaldascarponi nel ripostiglio chiuso a chiave e spazio per ogni attrezzatura. All'esterno, un ampio spazio esclusivo con area BBQ ti aspetta per cene e relax dopo le avventure.
Settantacinque metri quadri di comfort contemporaneo: due camere con bagno privato, cucina moderna e attrezzata, lavatrice e asciugatrice, WiFi veloce e accesso senza barriere su tutta l'area. Tutto pensato perché la tua unica preoccupazione sia scegliere cosa fare domani.
A pochi minuti dai comprensori.
Passi leggendari delle Dolomiti.
Sentieri per ogni livello.
Relax tra natura e panorami.
Pareti e ferrate per ogni livello.
Sui sentieri innevati.
Sul torrente Cordevole.
Passi leggendari e comprensori sciistici a pochi minuti.
Vista meravigliosa sul Civetta, proprio sopra il torrente Cordevole, al centro delle Dolomiti.
Località Digonera, 21
Foto: bandion.itTra il 1915 e il 1917 le Dolomiti furono teatro di un fronte durissimo: la guerra correva sulle creste e sui passi che oggi attraversi con gli sci. Col di Lana — il "Col di Sangue" —, Lagazuoi, Sass de Stria, Cinque Torri e Marmolada custodiscono ancora trincee, gallerie e postazioni. Sciare qui è attraversare un museo a cielo aperto.
Il Giro della Grande Guerra è un anello sciistico di circa 80 km che ripercorre l'antico fronte dolomitico girando attorno al Col di Lana. Si completa in una giornata alternando piste, impianti — la funivia del Lagazuoi sale fino a 2.732 m, il punto più alto del giro — e brevi tratti di collegamento in ski-bus o taxi.
Da Digonera sei già dentro al giro: i versanti Civetta (Alleghe/Pescul) e Marmolada–Malga Ciapela sono a pochi minuti, ideali per entrare nell'anello e rientrare a fine giornata vicino a casa. Consigliata la partenza entro le 9 del mattino.
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Alla fine della discesa dal Lagazuoi, sulla piana dell'Armentarola, va in scena un quadro d'altri tempi: i cavalli da tiro trainano in fila gli sciatori lungo il tratto pianeggiante verso San Cassiano. È «l'impianto più ecologico dell'arco alpino» — niente corrente né gasolio, solo la forza dei cavalli.
Ci si aggancia a una fune dietro la slitta e ci si lascia trainare in carovana — fino a 40 persone alla volta — là dove non esiste uno skilift. Un modo originale e amatissimo da grandi e bambini per superare la piana senza fatica e proseguire lo sci.
È una delle tappe più amate del Giro della Grande Guerra: dopo la lunga discesa dal Lagazuoi, i cavalli riportano gli sciatori verso gli impianti dell'Alta Badia.
Lo trovi sulla piana dell'Armentarola, ai piedi della discesa dal Lagazuoi. Da Digonera è una tappa naturale del Giro della Grande Guerra; in alternativa raggiungi la zona del Passo Falzarego in circa 30 minuti d'auto.
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Foto: Kordi Vahle / PixabayAi piedi della Croda da Lago — guglia dolomitica patrimonio UNESCO tra Cortina e San Vito — si nasconde il Lago Federa, incorniciato da boschi di larici che in autunno si accendono d'oro e arancio. Un anfiteatro di rara bellezza, dove le cime si specchiano nell'acqua e dove furono disperse le ceneri dello scrittore Dino Buzzati.
Il Giro della Croda da Lago è un'escursione ad anello tra le più panoramiche delle Dolomiti Ampezzane. Si attraversano la Val de Formin, l'altopiano di Mondeval — celebre per la sepoltura mesolitica dell'"Uomo di Mondeval" — e le forcelle Rossa e Ambrizzola, fino al Lago Federa e al Rifugio Croda da Lago – Gianni Palmieri, perfetto per una sosta.
Da Digonera raggiungi in auto il punto di partenza, Ponte de Rocurto (1.708 m), salendo verso il Passo Giau: circa mezz'ora. In autunno è imperdibile per il foliage dei larici; metti in conto scarponi, acqua e una sosta al rifugio.
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Foto: ShutterstockA Monte Pana, sopra Santa Cristina in Val Gardena, un anello immerso nei boschi conduce a un piccolo biotopo acquatico in cui si specchia il Sassolungo. È il PanaRaida: dieci tappe multisensoriali pensate per far scoprire la montagna ai bambini, ma capaci di conquistare anche i grandi.
Sentiero ad anello facile e adatto a tutti, percorribile anche con il passeggino, con dieci stazioni di gioco e scoperta: dalla casa sull'albero con i ponti di corda al labirinto di tronchi, dall'altalena gigante alla mini-funivia, fino al telescopio panoramico sulle Dolomiti patrimonio UNESCO.
L'ultima tappa è il biotopo acquatico con un percorso Kneipp: panchine e lettini in legno dove immergere i piedi nell'acqua fredda, un toccasana per la circolazione e per rilassarsi dopo la camminata.
Da Digonera si raggiunge Santa Cristina in Val Gardena valicando il Passo Pordoi o il Passo Sella (circa un'ora); da lì una breve salita porta al Monte Pana. Una giornata perfetta per le famiglie.
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Il Cordevole nasce tra le Dolomiti e scorre limpido e impetuoso proprio sotto Digonera, scavando buche e anfratti dove vive la trota fario. Un piccolo paradiso per la pesca a mosca, tra acque cristalline e silenzio di montagna.
Il torrente offre due tratte principali: dalla zona di Arabba fino alla centrale di Vallazza, e da poco prima di Digonera verso Saviner di Laste, fino al Ponte di Santa Maria delle Grazie dove inizia la zona No Kill. Acque di categoria salmonicola, ideali sia per la pesca a mosca sia per lo spinning.
I permessi giornalieri si acquistano negli uffici turistici e nei bar abilitati: a Digonera al Bar Nuovo (Via Digonera 34), all'IAT di Arabba, in municipio e nei bar di Alleghe e Caprile. Serve anche la licenza regionale del Veneto; per gli ospiti stranieri esiste la formula 3 mesi a 13€. Pesca chiusa il martedì e il venerdì (salvo festivi).
Più vicino è impossibile: il Cordevole scorre proprio sotto Digonera e la tratta verso valle inizia a pochi passi. Il permesso lo trovi a due minuti, al Bar Nuovo in Via Digonera.
Info e tratte →